La casa è storia, stile, identità. È il luogo in cui costruiamo noi stessi e  rispecchia l’anima e la storia di chi la vive. Nell’ambito dell’Estetica Quotidiana si può cercare di cogliere il significato di Everyday Life Interiors ricercando i valori del vivere quotidiano nel rapporto con l’interior design. Questa dicotomia delinea un rapporto fondamentale che tutti noi abbiamo con la nostra casa, a prescindere dal fatto che questa sia arredata con mobili di lusso o meno. E’ proprio da questo rapporto, infatti, che origina lo stile della casa: Essa riflette la costruzione di noi stessi intesa come definizione del nostro vissuto e della nostra personalità: La casa non è un luogo da esibire ma da configurare e organizzare a nostra immagine. Ciò significa che un ambiente, per essere definito veramente “nostro” deve darci una sensazione di casa confortevole, per questo amiamo circondarci di mobili ed oggetti che possano trasmetterci il Comfort emotivo.

Esempio di arredo in stile vintage

Esempio di arredo in stile vintage

Lo stile Vintage ad esempio è legato ai ricordi ed alla famiglia e quindi al valore del tempo che è trascorso. Molto spesso questi oggetti Vintage sono in grado di rievocare ricordi ed affetti che ci “fanno sentire a casa” come se fossimo nel rassicurante grembo materno, perché ci trasmettono un ricordo prezioso, sopratutto se regalati da una persona cara – ma non solo – possono piacerci perché hanno il fascino del tempo trascorso e questo per molti è fonte di piacere estetico.

Un concetto simile a Vintage è noto nella cultura giapponese con il nome di Wabi-sabi.

Un angolo arredato in stile Wabi-Sabi

Un angolo arredato in stile Wabi-Sabi

Un oggetto Wabi-sabi è imperfetto ma è proprio questa imperfezione che lo rende unico. Wabi Sabi significa accettare ed apprezzare il divenire, la traccia che il tempo lascia sulle cose, caricandole di significato. Ecco che un alone, una rottura o una lesione su un oggetto viene percepita come valore aggiunto perché proprio da questa traccia origina il ricordo che suscita sentimenti ed un legame emotivo con l ‘oggetto.

Dentro la casa, noi costruiamo noi stessi sia volontariamente che involontariamente, circondandoci di oggetti che ci rappresentano o con cui abbiamo un legame emotivo. Il carattere, il lavoro, gli interessi, la cultura, lo stile, i nostri “vuoti”, le nostre radici e la nostra storia personale, sono racchiusi nell’arredo della nostra casa e da tutti gli oggetti che la compongono. Ovviamente non siamo circondati solo da oggetti vintage ed un oggetto o arredo può trasmetterci benessere anche se acquistato da poco. In questo caso gioca un ruolo positivo la “gioia della novità”, che fa sempre bene all’anima e su cui gioca molto il Marketing di prodotti per la casa: A questo mi ha fatto pensare uno slogan che ho letto su un catalogo Ikea, che diceva: Siamo fatti per cambiare!

… e sono d’accordo. A volte i cambiamenti, anche piccoli, possono aiutare a voltare pagina o a distrarci da stress e sofferenza.

Poi sul nuovo oggetto costruiremo un’altro ricordo che, con il passare del tempo, prenderà a far parte del puzzle di oggetti che compongono la nostra casa/identità, che sempre più si configurerà come espressione di noi stessi e della nostra complessa esistenza.

 

Immagini da:   Tecnowood.it   / stasiaburrington.com   / amdsai.com   / it.paperblog.com   / cabins-prefabrium.com