Nella cultura cinese le case da tè, come i caffè in Occidente, erano e sono ancora luoghi per socializzare dove i clienti chiaccherano e bevono tè trascorrendo la vita quotidiana. Intorno al Settecento in alcune case da tè venivano costruiti dei palchi per l’Opera di Pechino. Questo dimostra che in Cina non vi era e non vi è alcuna distinzione tra teahouse e teatro, in quanto le due cose coincidono. Nel mondo Occidentale al contrario è impensabile bere o consumare cibo durante la rappresentazione.

tè e snak serviti durante l'Opera

tè e snak serviti durante l’Opera

L’Opera di Pechino è come il tè un aspetto fondamentale ed emblematico della cultura cinese; entrambe rappresentano l’armonia tra uomo e natura, sono simbolo di arte e raffinatezza e distolgono dagli affanni della vita quotidiana.

Queste teahouse erano e sono ambienti popolari ma frequentati anche da nobili, intellettuali e artisti, una sorta di circolo di arte e cultura aperto a tutti e che esprime l’amore per il teatro indipendentemente dalle “classi sociali”.

Il video che ho allegato è un frame del famoso film di Chen Kaige, Addio mia Concubina (del 1993). In questa scena si può vedere, anche se molto brevemente, uno scorcio dell’atmosfera di una autentica teahouse cinese, in cui senza troppa formalità, si assiste all’Opera di Pechino.

 

Immagini da / easytourchina.com